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R&D: 1.200 mq di Centro Ricerche sui probiotici, realizzato totalmente in clean room

Ricerca

Per poter rispondere in maniera esaustiva alle richieste di un settore vasto e dinamico come quello dei probiotici, Probiotical ha creato un avanzato Centro Ricerche di 1.200 mq, realizzato interamente in clean room: un blocco di area sterile, aree produttive di fermentazione, crioprotezione, liofilizzazione, granulazione, miscelazione e confezionamento dei probiotici, laboratori di quality control per analisi sul prodotto e certificazione di ogni lotto.

Centro Fermentazione Pilota

Centro Fermentazione Pilota

Ciò che caratterizza Probiotical è la costante ricerca mirata a selezionare microrganismi individuati per uno specifico intervento benefico e il continuo studio teso a individuare i benefici che il singolo ceppo batterico può generare per la salute umana. Per rispondere al meglio a questo obiettivo, il Centro Ricerche Probiotical si è costituito di diversi laboratori: tra i quali menzioniamo il Centro di Fermentazione Pilota, il Laboratorio di Biologia Molecolare e il Laboratorio di Linee Cellulari Umane. L’attività di Ricerca & Sviluppo rappresenta di fatto il motore effettivo dell’azienda: il 10% del fatturato viene investito da Probiotical nella ricerca, contro una media europea del 2,5% e una media nazionale dell’1,6%. Efficienza, serietà, scrupolosità sono alla base di questo dipartimento; innovazione, tecnica e ingegno completano lo scenario.

Laboratorio di biologia molecolare

Laboratorio di Biologia Molecolare

I ricercatori sono impegnati costantemente sia nella ricerca di base sia nella ricerca applicata. Per quanto riguarda il primo ambito sono condotti studi mirati alla scoperta di probiotici con attività di diverso tipo. Oltre alle funzionalità più tradizionali legate alla regolarizzazione della motilità intestinale, infatti, si indagano le potenzialità di nuovi ceppi, dotati di specifiche caratteristiche metaboliche e capaci di produrre:

  • enzimi idrolitici per migliorare l’assimilazione delle sostanze nutrizionali assunte con la dieta;
  • acidi grassi a catena corta capaci di abbassare il pH fecale e ad effetto trofico sugli enterociti;
  • batteriocine, in grado di garantire un effetto barriera contro potenziali patogeni intestinali;
  • ceppi probiotici in grado di produrre vitamine quali B2, B12 e acido folico, indispensabili anche nel regolarizzare la concentrazione di omocisteina, ritenuta causa di molteplici malattie cardiovascolari e neurodegenerative;
  • ceppi probiotici in grado di produrre vitamine quali B2, B12 e acido folico, indispensabili anche nel regolarizzare la concentrazione di omocisteina, ritenuta causa di molteplici malattie cardiovascolari e neurodegenerative;
  • composti ad attività antiossidante, antiaging, sviluppati per favorire una migliore aspettativa di vita e a protezione di malattie degenerative tipiche della terza età;
  • ceppi probiotici ad azione ipoglicemica ed ipocolesterolizzante, che hanno la caratteristica di ridurre gravi patologie cardiocircolatorie e il colesterolo;
  • ceppi probiotici ad azione antinfiammatoria, con una attività biologica particolarmente rilevante in casi di IBS e IBD;
  • ceppi probiotici contenenti naturalmente lo zinco ed il selenio, con quindi un’altissima biodisponibilità;
  • ceppi probiotici in grado di avere forte attività contro escherichia coli;
  • ceppi probiotici in grado di risolvere il problema della dermatite atopica;
  • ceppi probioitici a fortissima attività contro la candida vaginale e contro vaginosi batteriche;
  • ceppi probioitici attivi contro le coliche gassose dei neonati;
  • ceppi probioitici in grado di mantenere lo stato di omeostasi nel tempo, riducendo gli effetti negativi;
  • ceppi probioitici ad azione immunomodulante con ripercussioni positive sulle difese immunitarie. Studi pubblicati illustrano come specifiche miscele di ceppi sono state sperimentate con successo nella delle malattie influenzali parainfluenzali.

Laboratorio Citometrico

Laboratorio Citometrico

Alla ricerca applicata appartiene la progettazione di prodotti efficaci, in cui le proprietà dei ceppi siano garantite fino a scadenza commerciale. Tale attività si declina in studi sulle fibre prebiotiche in grado di ottimizzare lo sviluppo delle colture probiotiche, la biocompatibilità del ceppo con altri componenti attivi o eccipienti del formulato, l’efficacia e la stabilità del preparato finale.

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