Per poter rispondere in maniera esaustiva alle richieste di un settore così vasto e dinamico, Probiotical ha ritenuto opportuno creare un avanzato Centro Ricerche sui probiotici, sviluppato su 1.200 mq e realizzato totalmente in clean room.
L’attività di Ricerca & Sviluppo rappresenta il “motore” effettivo dell’azienda. Efficienza, serietà, scrupolosità sono alla base dell’operosità di questo dipartimento; innovazione, tecnica e ingegno completano lo scenario.
I nostri ricercatori sono impegnati costantemente sia nella ricerca di base che nella ricerca applicata.
Nel primo ambito vengono condotti studi mirati alla scoperta di probiotici con attività di diverso tipo.
Oltre alle funzionalità più tradizionali legate alla regolarizzazione della motilità intestinale, infatti, si indagano le potenzialità di nuovi ceppi, dotati di specifiche caratteristiche metaboliche, capaci di produrre:
- enzimi idrolitici in grado di migliorare l’assimilazione delle sostanze nutrizionali assunte con la dieta;
- acidi grassi a catena corta capaci di abbassare il pH fecale e ad effetto trofico sugli enterociti;
- batteriocine, in grado di garantire un effetto barriera contro potenziali patogeni intestinali;
- vitamine quali B2, B12 e acido folico, indispensabili anche nel regolarizzare la concentrazione di omocisteina, ritenuta causa di molteplici malattie cardiovascolari e neurodegenerative;
- composti ad attività antiossidante, antiaging, capaci di favorire una migliore aspettativa di vita e a protezione di malattie degenerative tipiche della terza età;
- molecole ad azione ipoglicemica ed ipocolesterolizzante, in grado di ridurre il rischio di gravi patologie cardiocircolatorie.
- sostanze ad azione antinfiammatoria, con una attività biologica particolarmente rilevante in casi di IBS, IBD e dermatite atopica.
Di particolare importanza sono gli studi sull’azione immunomodulante che alcuni ceppi probiotici sono in grado di esercitare con ripercussioni positive sulle difese immunitarie. Una particolare miscela di ceppi è stata sperimentata con successo nella prevenzione delle malattie influenzali e parainfluenzali. Alla ricerca applicata appartiene la progettazione di prodotti efficaci, in cui le proprietà dei ceppi siano garantite fino a scadenza commerciale. Tale attività si declina in studi sulle fibre prebiotiche in grado di ottimizzare lo sviluppo delle colture probiotiche, la biocompatibilità del ceppo con altri componenti attivi o eccipienti del formulato, l’efficacia e la stabilità del preparato finale.